Bandierine. Tutta una storia di Resistenze / con e a cura di Stefano Gallo e Tuono Pettinato

Bandierine_copertinaBANDIERINE.
TUTTA UNA STORIA DI RESISTENZE
con / a cura di STEFANO GALLO
e TUONO PETTINATO

fumisterie, 1. 2015
19×26 cm, 112 pagine col. e b/n
13,00 euro 11,05 euro
978-88-98462-01-8

(sconto 15% e zero spese di spedizione.
non si effettuano invii all’estero)

condizioni per librerie / fumetterie

Il fumetto

Scrivere un fumetto sulla Resistenza, un libro d’avventura, rivolto principalmente ai ragazzi tra i 10 e i 14 anni: l’idea nasce dall’incontro tra la proprietaria di una libreria di fumetti, Silvia Barsotti, un ricercatore di storia contemporanea, Stefano Gallo, un affermato autore di fumetti, Tuono Pettinato (Andrea Paggiaro), e un editore, Barta.
Nel negozio della libraia spesso i clienti, sia adolescenti sia adulti, chiedevano fumetti che parlassero della Seconda guerra mondiale, della lotta al fascismo e al nazismo, della nascita della Repubblica. E la libraia non aveva volumi da offrire. Era naturale che in un luogo dove si vendono storie, la Storia diventasse storie.
Gli anni tra il 1943 e il 1945 sono tra i più complessi della storia italiana: finisce il fascismo dopo più di vent’anni di dittatura, l’Italia è occupata dalle truppe tedesche, gli americani sbarcano in Sicilia e iniziano a risalire la Penisola, la popolazione vive tra la fame e le bombe, gruppi di persone si organizzano per combattere i nazisti e i fascisti di Salò. Sono anni pieni di violenze e lutti, ma anche di passioni, rischi, avventure: è un periodo ricco di ingredienti narrativi che ha ispirato innumerevoli libri e film. E ora anche un fumetto!
Bandierine, la cui nascita è raccontata nel Poscritto in coda al volume, contiene sette storie, tratte da vicende inventate o realmente avvenute, sempre inserite nel contesto storico della Resistenza. Le singole vicende in b/n sono raccolte e riunite da una storia-cornice a colori, che ci riporta al tempo di oggi e con quelle storie dialoga. Otto storie, quindi, ma anche una sola storia (e di certo un bello spaccato sul magmatico panorama fumettistico italiano attuale, tra autori affermati e sicure scommesse).
I racconti coprono tutta la Penisola e oltre, da Napoli a Milano, passando per la Jugoslavia. Partigiani con il fucile e senza, preti, donne, anziani, bambini, contadini, intellettuali, sbandati: alcuni frammenti del variegato mondo che fece i conti con gli eventi storici del 1943-1945 prendono corpo nel libro, raccontati con un tono tra lo scanzonato e l’avventuroso. Senza rinunciare però a momenti di riflessione di fronte a eventi così impegnativi per chi li ha vissuti, e così importanti per noi che a quella storia dobbiamo molto.
Troppe volte purtroppo la Resistenza è stata pietrificata in monumenti mitici e irreali, le vicende dei partigiani ridotte a cronache agiografiche. Via le incrostazioni della retorica: qui troverete protagonisti imperfetti, coraggiosi e impauriti, ma vivi.

Gli ideatori/curautori

Silvia Barsotti, proprietaria della fumetteria Fumettando in quel di Pisa.
Nel volume: senza di lei il volume non esisterebbe. Basta?

Stefano Gallo Classe 1979 , dottore di ricerca in Storia presso l’Università di Pisa (2008), è un ricercatore indipendente di storia contemporanea. Collabora con l’Istoreco di Livorno e il Dipartimento di Storia dell’Università di Pisa; ha svolto attività di ricerca per enti locali e per la Fondazione Claudio Sabattini (Camera del Lavoro di Bologna – Fiom nazionale). Ha trascorso periodi di ricerca a Lisbona, Parigi , Ginevra. Si è formato studiando aspetti politici e amministrativi relativi alla gestione della mobilità territoriale in Italia, rivolta all’interno e all’estero, tra il periodo liberale e i primi anni repubblicani; i suoi interessi attuali di ricerca coinvo lgono anche la storia locale della Seconda guerra mondiale e il movimento sindacale italiano. Tra le sue pubblicazioni Senza attraversare le frontiere. Le migrazioni interne dall’Unità a oggi (Laterza 2012), il primo studio monografico sulla mobilità territoriale interna nei 150 anni di storia dello Stato italiano.
Nel volume: oltre alla curatela, a lui si debbono le schede poste in chiusura al volume, significanti e leggere.

Andrea Paggiaro (Tuono Pettinato) Classe 1976, autore, fumettista, illustratore, chitarrista finto. Formatosi a Bologna all’Accademia Drosselmeier per editor e librai, sotto la guida di Antonio Faeti e delle libraie della cooperativa Giannino Stoppani. Firma la serie I Ricattacchiotti, pubblicata settimanalmente da «Repubblica XL», collabora con «ANIMALs» e fa parte collettivo creativo dei SuperAmici, con il quale ha dato vita alla rivista a fumetti «Hobby Comics» e «Pic Nic», primo giornale gratuito italiano dedicato al mondo del fumetto. Ha illustrato per l’editrice Campanila una serie di libri tra i quali la collana mitologica di Antìkoi. Tra le sue pubblicazioni principali: Apocalypso – Tuono Pettinato: gli anni dozzinali (Coniglio 2009), Galileo! Un dialogo impossibile (Felici 2009) , Garibaldi. Resoconto veritiero delle sue valorose imprese, ad uso delle giovini menti (Rizzoli 2010) , Enigma. La strana vila di Alan Turing (Rizzoli 2012), Corpicino (Grzzzetic 2013), Nevermind (Rizzoli 2014). Premio Gran Guinigi a Lucca Comics & Games come miglior autore unico, «per l’energia con la quale smaschera i miti, aggredisce la realtà e riesce a far piangere dal ridere e dalla commozione».
Nel volume: oltre ad aver sceneggiato tre storie (vedi «Gli autori»), ha anche scritto e disegnato Invasioni d’Italia.
In rete: tuonopettinato.tumblr.com.

Gli autori

Oltre a Silvia Barsotti, Stefano Gallo e Tuono Pettinato, hanno partecipato a questo volume, in ordine di comparizione:

Sergio Ponchione (Asti,1975) – Autore di fumetti e illustratore capace di adattare uno stile che non nasconde le influenze dell’underground americano, ma rielaborate attraverso una sensibilità molto personale e riconoscibile. Il suo tratto si è sposato sia al fumetto popolare sia a storie prettamente autoriali e sperimentali. Creatore di Obliquomo e Grotesque, libri tradotti con successo anche in Francia e Stati Uniti, dal 1999 ha pubblicato con vari editori come Sergio Bonelli Editore, Star Comics, Coconino Press, Rizzoli, Fabbri, Zanichelli, Sperling & Kupfer, Chiarelettere e su riviste fra cui «Linus», «Internazionale», «Wired», «Smemoranda», «La Repubblica XL», «Puck» e «Splatter». Il suo ultimo albo si intitola DKW – Ditko Kirby Wood ed è edito da MoltiMedia/Comma 22. Con le sue opere ha vinto il Premio Gran Guinigi a Lucca Comics 2009 e il Premio Micheluzzi a Napoli Comicon 2012. Insegna alla Scuola di Fumetto di Asti.
Nel volume: sua la copertina.
In rete: http://mondobliquo.blogspot.it.

Francesco Guarnaccia – Classe 94, inizia la sua esperienza di fumettista e illustratore sui banchi di scuola dove rapidamente guadagna fama, successo e strigliate dai professori. La passione lo spinge ad avvicinarsi al mondo dell’autoproduzione, al quale approda nel 2013 pubblicando una storia sull’antologia Amenità n. 3. Collabora all’interno del blog collettivo Troppiscrappi e ha un tumblr tutto suo dal titolo GuarnaGna (vedi sotto). Nel 2014 entra a far parte del collettivo Mammaiuto con il quale pubblica la serie From here to eternity. Nello stesso anno pubblica la Guida spaziale al terrestre per l’editore torinese Zandegù e inizia a lavorare ad un libro a quattro mani con Tuono Pettinato per Rizzoli Lizard. Attualmente studia Design a Firenze e fa i fumetti di soppiatto.
Nel volume: sua la storia Bandierine.
In rete: www.guarnagna.tumblr.com.

Le altre storie, assieme, raccontano Tutta una storia di Resistenze. E sono di:

Lorenza De Luca – Nata nel 1988. Napoletana di origine, veneta di nascita, bolognese di adozione, antiquata di costituzione. Contrae fin da piccola il brutto vizio di disegnare e da allora la sua monomania per il fumetto si diffonde in lei, di pari passo con la convinzione di essere nata nell’epoca sbagliata. Si iscrive all’accademia di Belle arti di Bologna, dove consegue la laurea in linguaggi del fumetto. Nel 2012 fonda, assieme a amici e colleghi, il collettivo Manticora, partecipando ai volumi antologici Sindrome (2012), Instrumenta (2013) e Feral children (2014). Attualmente collabora con la redazione di Flashfumetto, portale bolognese dedicato alla nona arte.
Nel volume: suoi i disegni della storia Il Nonnino, sceneggiata da Tuono Pettinato.
In rete: https://www.facebook.com/lorenza.deluca.37.

La Tram (Margherita Tramutoli) – Nasce in Basilicata, si laurea in cooperazione internazionale e si diploma in fumetto e colorazione digitale a Napoli, vive a Livorno. Lavora come illustratrice e grafica freelance per case editrici (Erasmo, Elliott, Zero in Condotta) e agenzie internazionali (Unesco, Ccivs). Ha realizzato, come fumettista, volumi per «Corriere della Sera», NPE, Passenger Press, Bookmaker Comics. E’ tra i fondatori dell’associazione IF-Onlus, che si occupa di comunicazione per le ong.
Nel volume: suoi i disegni della storia Fuorigrotta, sceneggiata da Tuono Pettinato.
In rete: http://latramutoli.blogspot.it.

Sakka (Roberta Sacchi) – Illustratrice e fumettista di Cremona, è autrice di Il sogno del Minotauro ed Eläin, pubblicati da Centro Fumetto Andrea Pazienza, con cui collabora da diversi anni come artista e come insegnante di fumetto per ragazzi. Ha partecipato come artista a diverse iniziative ed eventi, tra cui Futuro Anteriore (2011), MiAmi (2013), Heart (2014) di ArtPort, Maratona horror di Centro Fumetto Andrea Pazienza (2014), Sulla stessa barca (2015) di Fumettomania. Sarà inoltre illustratrice ospite del Vanita’s market 2015 a Cremona.
Nel volume: sua la storia Piazza delle Erbe.
In rete: www.sakkadivision.blogspot.com.

Fabio Ramiro Rossin – Nato Fabio Ramiro Rossin, li 12/03/1983, in Torino. Studente miope e adolescente schivo, coltiva l’irrequietezza in solitudine. Attraversa momenti felici e periodi cupi. Appreso il valore delle cose, conosce l’ineffabilità delle donne. L’illustrazione diventa prospettiva il giorno in cui il presente si fece piatto. Incontra il cinema d’animazione per mancanza di obiettivi. Naufraga tra Milano e Roma, si dibatte contro i flutti degli eventi. Sta affondando dentro, lentamente; come tutti voi, fuori. Tra le sue cose: Bologna children book fair (2007), Enciclopedia della Favola (Editori riuniti 2013), animatore per Dark side of the Sun (regia di Carlo S. Hintermann e Lorenzo LRNZ Ceccotti, 2011),  e cose varie su «Amenità comics», «NERO magazine».
Nel volume: sua la storia Pinin.
In rete: fabioramirorossin.blogspot.com

Emanuele Tonini – Nasce a Carrara più di quarant’anni orsono e, da subito, per farlo stare buono, gli mettono in mano una matita. Da allora disegna e spesso scrive su tutto quello che gli capita sottomano. Principalmente un autore di fumetti umoristici, attualmente collabora con edizioni Dentiblù con la serie umoristico/fantasy Deficients & Dragons (della quale è anche autore dei testi) e con Shockdom edizioni, con la quale sta realizzando,  su testi di Luigi «Bigio» Cecchi, i disegni di «M» Maestro del Male.
Nel volume: suoi i disegni della storia Maciste, sceneggiata da Tuono Pettinato.
In rete: https://it-it.facebook.com/pages/Deficients-Dragons/44844986485.

Emanuele Messina – Nato a Pisa nel 1975, dove attualmente vive, ha lavorato come animatore e clean-up artist in uno studio di animazione, come illustratore di libri per ragazzi e copertinista. Ha collaborato con Delebile Edizioni, pubblicando sue storie brevi nelle antologie Home (2012) e Mother (2013). Suoi fumetti sono apparsi inoltre su «Lo Straniero» (numero 169, 2014) e sull’antologico B comics – Fucilate a strisce (Ifix 2014).
Nel volume: sua la storia Il fucile.
In rete: emanuelemessina.blogspot.com.

Spezie

Tu non sai le colline
dove si è sparso il sangue.
Tutti quanti fuggimmo
tutti quanti gettammo
l’arma e il nome.

Cesare Pavese

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Lo avrai
camerata Kesselring
il monumento che pretendi da noi italiani
ma con che pietra si costruirà
a deciderlo tocca a noi.
Non coi sassi affumicati
dei borghi inermi straziati dal tuo sterminio
non colla terra dei cimiteri
dove i nostri compagni giovinetti
riposano in serenità
non colla neve inviolata delle montagne
che per due inverni ti sfidarono
non colla primavera di queste valli
che ti videro fuggire.
Ma soltanto col silenzio dei torturati
più duro d’ogni macigno
soltanto con la roccia di questo patto
giurato fra uomini liberi
che volontari si adunarono
per dignità e non per odio
decisi a riscattare
la vergogna e il terrore del mondo.
Su queste strade se vorrai tornare
ai nostri posti ci ritroverai
morti e vivi collo stesso impegno
popolo serrato intorno al monumento
che si chiama
ora e sempre
RESISTENZA

Piero Calamandrei

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Ci sono due case vicine e molto simili, l’una accanto all’altra, abitate da famiglie più o meno della stessa condizione. Una certa mattina da una delle due case esce un giovane, prende la strada dei boschi e sale in montagna, imbraccia l’arma che gli porgono e comincia a sparare contro i guardiani dell’oppressione e dell’ingiustizia, gli alleati di una forza d’occupazione feroce; dall’altra casa, esce un giovane, coetaneo dell’altro, si dirige alla più vicina caserma, indossa la divisa delle Brigate nere e comincia a sparare contro il primo e se lo prende lo appicca ad un albero […]. Il senso della storia è che al primo dobbiamo quel che non avevamo, cioè quel tanto di libertà e giustizia che i tempi […] ci hanno garantito; il secondo, se avesse avuto «ragione», ce ne avrebbe ancor più ferocemente privato che in passato. […] Dietro il milite delle Brigate nere più onesto, più in buonafede, più idealista, c’erano i rastrellamenti, le operazioni di sterminio, le camere di tortura, le deportazioni e l’Olocausto; dietro il partigiano più ignaro, più ladro, più spietato, c’era la lotta per una società pacifica e democratica, ragionevolmente giusta, se non proprio giusta in senso assoluto, chè di queste non ce ne sono.

Alberto Asor Rosa, Storia e revisionismo: la lezione di Calvino, «La Repubblica», 13 novembre 2000

Cfr.

  • Francesco Mores, Invasioni d ‘Italia. La prima età longobarda nella storia e nella storiografia, Edizioni della Normale, Pisa 2011.
  • Gabriella Gribaudi, Guerra totale. Tra bombe alleate e violenze naziste. Napoli e il fronte meridionale 1940-1944, Bollati Boringhieri, Torino 2005.
  • Gianluca Della Maggiore, Dio ci ha creati liberi. Don Roberto Angeli, interprete ardito del pensiero sociale cristiano: un prete livornese tra resistenza e ricostruzione, Editasca, Livorno 2008.
  • Le radici della Resistenza. Donne e guerra, donne in guerra. Carrara, Piazza delle Erbe, 7 luglio 1944, video di Francesca Pelini e Francesco Andreotti.
  • Beppe Fenoglio, Golia , 1963.
  • Jorge Luis Borges, Tema del traditore e dell’eroe, 1944.
  • Luigi Meneghello, l piccoli maestri, 1964.

Bozze & studi

latram

Margherita Tramutoli

 

tuono

Tuono Pettinato

 

guarna

Francesco Guarnaccia

 

messina

Emanuele Messina

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